PARCO DELLA BAREGGETTA - Bareggio (MI)


 

Progettisti: Arch.tti Valeria Armani & Lorenzo Bonini

Concorso: Comune di Bareggio - Provincia di Milano: Concorso di Idee per la Realizzazione Parco: “La Bareggetta”.


Il Progetto è stato formulato ipotizzando una sistemazione complessiva della superficie, valutabile in ca. 15000 mq, e scaturisce dall'analisi della forma allungata dell'area che necessità per eliminare la visione a "binocolo" venutasi a creare dai recenti interventi di edificazione sui due lati maggiori (Est ed Ovest) di una sua modellazione, attraverso la formazione di collinette ad andamento variabile, permettendo e offrendo all’utilizzatore la possibilità di scoprire e di fruire di quei luoghi e angoli diversi a lui più consoni e affini alle proprie esigenze.


Il progetto è caratterizzato sostanzialmente dai seguenti elementi. Una collinetta di circa 3.60 di altezza, posta verso Nord rispetto l'area centrale è stata pensata proprio con la finalità di risolvere due esigenze fondamentali che l'area in oggetto presenta: la prima è di carattere visivo e percettivo, la seconda ha come finalità il dovere risolvere una esigenza tecnica che consiste nel mascherare, coprendo con il terreno di riporto proveniente da scavi diversi, per inglobare la costruzione sottostante, destinata a servizi igienici, un locale tecnico e un locale adibito a deposito attrezzi. Tutto questo in virtù del voler privilegiare gli aspetti naturalistici dagli elementi artificiali.


Una zona adibita a campo di calcio per ragazzi di m. 27,50 x 52,50 collocata centralmente rispetto all'area, essendo la posizione ideale in quanto rimane adiacente ai due parcheggi laterali esistenti, di facile fruizione, viene ad essere anche la più congeniale essendo posta nel punto più lontano dagli edifici abitati, trovandosi nel centro del Parco e cinto a contorno da lievi modellazioni del terreno che ne nascondono una "smaccante" presenza, isolandolo da quel contesto di relax e svago che è proprio del resto del Parco; inoltre viene a trovarsi nel luogo più sicuro, lontano dalle strade ad alto scorrimento e, la sua posizione è stata pensata nel rispetto degli itinerari di percorrenza esistenti nel Parco, senza che esso venga a interferire con i percorsi per i portatori di handicap.


Una zona ad uso didattico, costituita da una piccola area circolare parzialmente contornata da un terrapieno gradonato.

Una zona "area giochi" corredata da attrezzature appositamente studiate e collocate (altalena, scivolo, ecc.).

Un reticolo di tracciati pedonali, facilmente percorribili dalle persone portatrici di handicap e anziani e ciclabili, utilizzabili anche da soggetti dotati di skate-board e pattini e collegata all’esistente pista ciclabile sul lato SUD.


I tracciati consentono di percorrere l'area in ogni direzione, per un totale di ca. 1500 metri lineari, snodandosi tra il verde e le colline, sfociando in aree di sosta attrezzate (n.07) e ripartendo per un nuovo percorso dai quattro "rondò" posti nei principali punti di accesso al Parco.


Una zona delimitata e recintata per i cani, con arbusti di "Evonimus europaea" e piantumata con Tilia e arbusti di "Cornusas", dotata di attrezzature per la raccolta degli escrementi e vasca di sabbia, accessibile su due lati, di cui uno con mezzo motorizzato, alimentata da rete idrica posta a Sud, in prossimità del muro di aderenza di confine esistente.


Mentre nella zona Sud all'ingresso principale da Via Torino, è stato progettato un parcheggio per cicli e motocicli, collegato all'esistente pista ciclabile e con l’accesso del Parco, interdetti a mezzi motorizzati. 


I punti d’illuminazione sono eseguiti attraverso l'utilizzo di n. 50 lampioni del tipo Sfera-Fivep, corredata da accessorio elettrico rifasato con lampada SAP 100 W e a fluorescenza da 25 W a risparmio energetico. Una rete per l'irrigazione la cui partenza è sita dal locale tecnico che si dirama nei punti strategici, a copertura completa dell’intera area del parco, servita dall’istallazione di n. 13 idranti, utilizzata per l’impianto idrico dei servizi igienici e l’alimentazione di n. 2 vedovelle del tipo Milano. All’interno dell'area e stato predisposto l'arredo consistente in n. 30 panchine e n. 35 cestini per rifiuti disposti nei punti di sosta e nelle percorrenze principali con cartelli d’orientamento.